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Costituita nel 1969 da 16 intraprendenti viticoltori, l'azienda cooperativa La Morciola annovera oggi circa 200 soci che coltivano oltre 500 ettari di vigneti in uno dei più antichi comprensori enologici d'Italia, dove la vite è coltivata da oltre 2000 anni.
Il logo dell'azienda riprende l'iscrizione su una coppa romana del IV secolo d.C., conservata presso il Museo Oliveriano di Pesaro. Questa antichissima coltivazione nasce e si sviluppa in un territorio ondulato da dolci colline digradanti verso il mare Adriatico in cui i vigneti, sostenuti da robusti terrazzamenti, sembrano immergersi, legando il mare ai complessi rupestri e al fitto reticolo di gole originate dai fiumi Foglia, Metauro e Cesano.
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Nel panorama viticolo pesarese, La Morciola realizza una produzione di elevata qualità e, grazie al lavoro di selezione condotto sui vigneti ed in cantina, riesce ad interpretare ed arricchire l'antico sapore enologico di queste terre e delle sue tipologie di vini a Denominazione di Origine Controllata: "Colli Pesaresi", "Bianchello del Metauro" e "Pergola".
L'azienda dispone oggi di due centri di produzione ubicati nel comune di Colbordolo, piccolo centro del Montefeltro a pochi chilometri da Urbino, e nel comune di San Lorenzo in Campo, vicino al piccolo centro storico medioevale di Pergola, celebre per i Bronzi Dorati.
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I soci hanno riscoperto e affiancato alla coltivazione degli storici vitigni pesaresi Sangiovese e Biancame, altri vitigni miglioratori della qualità, come il Cabernet Sauvignon, il Pinot nero, il Merlot, che stanno rappresentando una positiva evoluzione delle tipologie di vini prodotti.
Le moderne tecniche di coltivazione della vite, unite ai nuovi sistemi di vinificazione, hanno portato alla selezione di vini di pregio a produzione limitata.
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